Questa sera tutti gli occhi sono su Torino perché va in scena il derby della Mole tra Torino e Juventus: è la partita di D’Aversa
Il derby della Mole, si sa, è sempre una partita dal sapore speciale. Quest’anno si gioca all’ultima di campionato e nella storia non era mai successo. I granata vogliono sfatare un tabù della gestione Cairo, mentre i bianconeri vogliono tentare l’accesso alla Champions League. Questo sarà un derby speciale per l’allenatore del Torino Roberto D’Aversa. Un po’ è il suo derby, in quella che molto probabilmente sarà la sua ultima partita al Toro. Il tutto è partito ieri, con l’allenamento a porte aperte al Filadelfia, dove la squadra è stata applaudita. Poi la conferenza stampa, dove l’allenatore ha detto: “Il Fila è stato emozionante e volevo rendere pubblico questo sentimento”. D’Aversa sente la partita e sa bene che può cambiare l’esito della stagione, visto che sono 11 anni che non si vince un derby. 11 anni…
La prima volta con i tifosi
Stasera allo Stadio Olimpico Grande Torino torna la Curva Maratona. Sono stati venduti oltre 26mila biglietti e ci sarà un bel pienone. Da quando è arrivato sulla panchina del Torino, D’Aversa non ha mai giocato una partita in casa con i tifosi presenti. Questo lo ha sempre rammaricato: “Sarà emozionante, ci sarà la presenza del nostro pubblico. Il rammarico dopo ogni partita l’ho detto era relativo ai tifosi. Manca una partita e da parte nostra mi auguro ci sia la possibilità di allungare la striscia casalinga. I ragazzi hanno lavorato duramente anche per far tornare i tifosi”. Infatti il Torino di D’Aversa in casa non ha mai perso, nemmeno con l’Inter. I tifosi sono pronti a dare la giusta carica e allenatore con squadra non vedono l’ora di godersi lo spettacolo.
Il futuro
Un occhio però va anche al futuro. E qui potrebbe subentrare un po’ di malinconia per l’allenatore granata. Il suo contratto terminerà a breve e non era stata inserita l’opzione per il rinnovo. Lui è arrivato e ha fatto molto bene, salvando una squadra che con Baroni era letteralmente allo sbaraglio. Ma potrebbe non bastare anche vincere il derby. Con ogni probabilità Cairo e Petrachi sceglieranno un altro allenatore il prossimo anno per iniziare un nuovo ciclo. Quale? Non si sa. In questo senso qualcosa D’Aversa magari lo dirà a fine gara stasera: “Vi chiedo di farmi solo domande sul derby, poi domani risponderò a qualsiasi altra domanda”.

E’ un ottimo allenatore, e potrebbe anche fare meglio, spero che lui rimanga e che l’altro venda e vada via.
Si si certo…… tutti pronti per l’inchino ai gobbi e poi libera tutti
Come detto ieri da Kawa,per fortuna non dipende tutto dall’ armata Brancaleone.
Guarda Roberto, ti sei dimostrato un ottimo professionista e tutto sommato mi sembri anche una brava persona. Il fatto che probabilmente il TDC non ti confermerà è solamente un vantaggio per te. Fidati, prima te ne vai da sta società di incompetenti meglio è….
Non so che cosa avrebbe dovuto fare di più per meritarsi la conferma, se la voleva. Ha salvato una squadra allo sbando, mostrando di saper stare in panchina e offrendo persino qualche sprazzo di buon gioco. Adesso arriverà qualche servo catenacciaro amico del General Mandibola. Comunque sono d’accordo con te.… Leggi il resto »
Caro amico, sono completamente d’accordo con te…per quanto il mio interesse per la cairese sia praticamente nullo, non saprei cosa avrebbe dovuto fare più di cosi…probabilmente chi fa bene alla cairese è mal visto….buona giornata fratello granata